TEAM
Lorenzo Salvetti
Cantante / Attore / Musicista
Ruolo: Maradona - El Diego
Lorenzo Salvetti nasce nel 2008 in provincia di Verona, all’interno di una famiglia in cui la musica è sempre stata un punto fermo. Suo fratello è batterista, i genitori appassionati di musica: un ambiente che gli permette sin da bambino di sviluppare una sensibilità artistica fuori dal comune. Frequenta il liceo musicale, studia pianoforte, canta in cori di canto antico e si avvicina anche alla recitazione, immaginando già un futuro sul palco.
La vera svolta arriva nel 2024, quando si presenta alle audizioni di X Factor con una cover intensa di "Poetica" di Cesare Cremonini, esibendosi al pianoforte. La performance conquista i giudici e il pubblico: Achille Lauro decide di farlo entrare nella sua squadra e da quel momento Lorenzo diventa uno dei protagonisti più amati della stagione.
Supera tutte le fasi del programma senza mai finire in ballottaggio. In finale, a Piazza del Plebiscito a Napoli, canta davanti a migliaia di persone, classificandosi quarto dietro I Patagarri, Les Votives e Mimì. A soli 16 anni diventa così uno dei finalisti più giovani della storia recente del talent. Nonostante l’ottimo percorso televisivo, l’anno successivo Lorenzo racconta di aver vissuto un periodo di grande confusione artistica: nessuna direzione chiara, un limbo creativo da cui fatica a uscire. È proprio questa incertezza, unita alla consapevolezza di dover crescere ancora, a spingerlo nel 2025 a rimettersi completamente in gioco.
Lorenzo entra quindi ufficialmente, con la puntata del 23 novembre 2025, nella scuola di Amici come nuovo allievo di canto, segnando un caso unico: è il primo ex finalista di X Factor a entrare ad Amici solo un anno dopo l’altra esperienza televisiva. Una scelta che mostra quanto creda nel suo talento e nella possibilità di migliorare attraverso il metodo e la disciplina della scuola di Maria De Filippi.
Il suo stile è caratterizzato da un forte legame con il cantautorato italiano e da un approccio emotivo e sincero, quasi struggente. Oggi Lorenzo alterna studio, musica e social, dove pubblica cover e momenti del suo percorso artistico. Nonostante la popolarità crescente, resta un ragazzo riservato, determinato e consapevole del percorso ancora tutto da costruire. Con l’ingresso ad Amici, passa ad una fase decisiva della loro vita: che potrebbe trasformare il suo talento in una carriera concreta.
Lello Arena
Attore / Regista / Cabarettista
Ruolo: San Gennaro
Accantonata la carriera di rugbista, e dopo essersi diplomato come insegnante, senza trovare impiego nelle scuole, ma solo nei circhi, dedicò anima e corpo al teatro, spinto soprattutto dall’amico Massimo Troisi. Insieme a lui e ad altri amici (tra cui Enzo Decaro) formò il gruppo "Rh-Negativo", inaugurando un nuovo tipo di teatro che attingeva alla farsa napoletana e al cabaret.
Il consenso del pubblico ottenuto al teatro non compensava, però, il fatto che il gruppo agli inizi spesso non veniva pagato e recitava praticamente solo per gusto e per passione. Non potevano neanche permettersi abiti eleganti e accessori raffinati. Il tutto era quindi svolto in maniera volutamente grossolana, con scene e costumi piuttosto scarni ed essenziali.
Nel 1977 il gruppo (rinominato "I saraceni" e successivamente La Smorfia) si assottigliò e rimasero, oltre ad Arena, solo Troisi e Decaro. Il trio esordì prima al Teatro Sancarluccio di Napoli, grazie all'improvviso forfait di Leopoldo Mastelloni, poi al cabaret romano La Chanson e alla trasmissione radiofonica Cordialmente insieme.
La Smorfia approdò anche in Luna Park, il programma del sabato sera condotto da Pippo Baudo, e rimase attivo dal 1979 fino all’inizio degli anni Ottanta, mettendo in scena una vasta gamma di sketches. Tra i più memorabili resta la Annunciazione, con Arena nei panni dell’Arcangelo Gabriele che entrava in scena, in maniera molto teatrale, con il tormentone «Annunciaziò annunciaziò».
Nel 1981 Troisi, per il suo primo film da regista e attore, lo chiamò ad interpretare il personaggio di Lello, l'amico invadente del protagonista Gaetano (interpretato dallo stesso Troisi) nel film Ricomincio da tre (1981).
Nel 1982 è protagonista del film di Lodovico Gasparini No grazie, il caffè mi rende nervoso, dove è anche tra gli sceneggiatori, in cui interpreta Michele, un giornalista che, condizionato da un raptus, il cui movente sta nel totale rifiuto di una Napoli da allontanare dai soliti stereotipi, inizia ad uccidere i partecipanti del "primo Festival Nuova Napoli" (tra cui Massimo Troisi e James Senese).
Ha intrapreso lo studio del pianoforte a otto anni e subito iniziato a comporre da autodidatta. Dopo il diploma in violoncello e la laurea in composizione ha conseguito il titolo di Fellow of the London College of Music.
Assistente di Michael Riessler nel 1999, è stato con lui arrangiatore e produttore artistico e ha collaborato alla colonna sonora del film Die Andere Heimat, così accostandosi alla musica contemporanea, e nel 2001 ha approfondito le tecniche di musica applicata con Federico Savina.
Ha composto opere liriche, sacre, colonne sonore per film e spettacoli teatrali. Ha fondato il duo di musica elettronica Lisma Project (2004) con il deejay Stefano De Angelis (2004), e l'etichetta discografica indipendente Cinik Records (2007). Con il collega violoncellista Giovanni Sollima ha fondato l'orchestra 100Cellos, che promuove vaste réunions di violoncellisti italiani e stranieri per concerti in Italia e altri paesi. Dirigendo questo ensemble si esibisce in alcuni dei teatri più importanti del mondo come La Scala di Milano.
L'attività di autore di colonne sonore nel cinema gli è valsa la conquista del Nastro d'argento e del Best Foreign Language Award del New York Short Film Festival (per il corto Il gioco di Adriano Giannini), il Premio Roma Videoclip (per La casa sulle nuvole), la menzione speciale alle musiche all'Olympia Film Festival di Atene (per L'uomo fiammifero), il premio alla miglior colonna sonora al BAFF (per Le cose in te nascoste).
Nel 2016 ha fondato a Roma l'Orchestra Notturna Clandestina, protagonista dei cosiddetti rave clandestini di musica classica, e ha collaborato con Elio e Rocco Tanica alla ricostruzione del quintetto perduto delle Nozze in villa di Donizetti. Nel 2021 è stato maestro concertatore della Notte della Taranta con la cantautrice Madame.
Ha arrangiato per Il Volo il singolo You Are My Everything (Grande amore)[, presentato all'Eurovision Song Contest 2022, e collaborato con Niccolò Fabi all'album Meno per meno, offrendo una rilettura in chiave sinfonica dei brani del cantautore.
Nel 2023 idea e dirige "La Notte dei Serpenti", un grande evento di musica popolare abruzzese in chiave pop-rock, che va in onda su Raiuno. il 31 agosto, facendo registrare il 10,5% di share.. La seconda edizione va in onda in prima serata su Raidue il 23 agosto 2024, facendo registrare una media del 9.8%, con picchi del 12.3% e 1.150.000 telespettatori. Sempre per la televisione, nel 2025, firma la sigla e le musiche del programma di inchiesta "Report" di Sigfrido Ranucci..
Gianmario Pagano
Sceneggiatore, scrittore e insegnante
È stato ordinato sacerdote cattolico il 16 maggio 1987. Dopo aver conseguito la Licenza in Sacra Scrittura al Pontificio Istituto Biblico, dal 1994 al 2001 è stato consulente, produttore, sceneggiatore per la serie televisiva “La Bibbia”, nota anche come Le storie della Bibbia (coproduzione internazionale LUBE, RAI, TNT, CBS), vincitrice del premio Emmy nel 1995. Nel 2007 scrive il libretto de La Divina Commedia (opera) (sottotitolo: “L’uomo che cerca l’amore”) per il compositore Marco Frisina. La sua opera è collegata al fenomeno della fiction religiosa e pedagogica italiana dalla seconda metà degli anni ’90.[senza fonte][1] Attualmente insegna Religione a Roma presso il Liceo Scientifico Statale “Teresa Gullace Talotta” e il Liceo Artistico “Rossellini”.
Filmografia
- La Bibbia: Geremia – Il profeta, film TV, RAI 1, 1998
- La Bibbia: Jesus, miniserie TV (produttore associato), per CBS e RAI 1, 1999, Emmy Nomination Outstanding miniseries 2000
- San Paolo, miniserie TV, Lux Vide per RAI 1, 2000
- Amici di Gesù – Giuseppe di Nazareth, film TV, Lux Vide per Mediaset, 2000
- Amici di Gesù – Maria Maddalena, film TV, Lux Vide per Mediaset, 2000
- Amici di Gesù – Giuda, film TV, Lux Vide per Mediaset, 2001
- Amici di Gesù – Tommaso, film TV, Lux Vide per Mediaset, 2001
- San Giovanni – L’Apocalisse, film TV, Lux Vide, RAI 1, 2002
- San Pietro, miniserie TV, prodotta da Lux Vide per RAI 1, 2005
Karol – Un papa rimasto uomo, miniserie TV, prodotta da Tao Due per Mediaset, 2005 - Maria Montessori – Una vita per i bambini, miniserie TV, prodotta da Tao Due per Mediaset, 2007; premio “Maximo Award” del Roma Fiction Fest 2007 come migliore sceneggiatura.
- Paolo VI – Il Papa nella tempesta, miniserie TV, prodotta da Lux Vide per RAI 1, 2008
- Francesco, miniserie TV, Ciao Ragazzi per RAI 1, 2014
- I miracoli di Gesù. Dramma e rivelazione, Paoline Editoriale Libri, 2008
Angelo Pisani
Sceneggiatore, scrittore e insegnante
Il musical Maradona – El Diego trae ispirazione dall’opera letteraria L’Avvocato del D10S di Angelo Pisani, avvocato e autore.
Angelo Pisani è avvocato del foro di Napoli. Per tutti, l’avvocato di Maradona. Nel 2000 fonda il Movimento «Noi Consumatori» che si attesta su tutto il territorio italiano come un sodalizio che combatte in vari campi del diritto i soprusi dei poteri forti (da Equitalia alle banche, alle multinazionali del tabacco). Altre sue difese entrate nella cronaca nazionale: Ciro Esposito e la famiglia della piccola Fortuna Loffredo. Autore di Luci a Scampia (2016) e Diritto alla pizza (2018). Ha pubblicato per i nostri tipi, con Giovanni Chianelli, RAIOLA. Per i nemici Mino. Affari e segreti del super procuratore dei calciatori (2018).
«Ho creduto di essere io il suo avvocato, quando invece è stato probabilmente il contrario: era lui l’avvocato di noi tutti, ha difeso i deboli e ha incitato a fare delle nostre vite un capolavoro, nel bene e nel male».
Le accuse che il mondo ha lanciato a Diego Armando Maradona sono tutte qui: la droga, i rapporti con le donne, i guai con il fisco e la politica. E poi, fu una vera colpa aver segnato con la mano agli inglesi? Fu suo il gol più bello di sempre? E, soprattutto, era davvero più forte di Pelè? Dieci capi di imputazione per dieci ragionamenti difensivi. Dieci, come il numero che ha incarnato. A condurre l’arringa in difesa del campione è il suo avvocato di fiducia, Angelo Pisani, che il calciatore aveva ribattezzato «Angelone»; l’uomo che ha tutelato la sua immagine e la sua figura dalle grandi persecuzioni subite: dai nemici del campo a quelli dei palazzi, dalla stampa ai finti amici, fino a quella più grande, la persecuzione dell’uomo sul giocatore. Maradona contro Diego. La sentenza, ora che il tribunale che affronta il suo giudizio si è espanso fino a diventare celeste, sarà clamorosa. Sarà anche l’occasione per ripercorrere i passaggi salienti di una carriera e una vita uniche, vissute sempre al massimo, continuamente in prima pagina. Aneddoti personali inseguono i momenti in campo, mentre l’eco di un’esistenza da rockstar raggiunge ogni punto del pianeta. Di questa micidiale macchina mediatica Maradona sarà a volte vittima a volte burattinaio. Puntualmente, comunque, controvento, dribblando ogni ostacolo e nascondendo la palla al destino, mentre gli avversari di ogni grado continuano a inseguirlo, invano.